Norme del Braille in italiano: la UIC
Il braille italiano segue le norme diffuse dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UIC) e dalla Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”, che definiscono la grafia di lettere, numeri, punteggiatura e lettere accentate dell’italiano.
Che cosa definisce la norma
La norma stabilisce il segno di numero, il segno di maiuscola, le vocali accentate e le regole di punteggiatura, garantendo un braille leggibile e coerente in tutta Italia.
Grado 1 e grado 2
Il grado 1 (integrale) scrive lettera per lettera ed è ideale per imparare e verificare. Il grado 2 (contratto) usa abbreviazioni. Il nostro traduttore produce grado 1 preciso.
Come il traduttore applica la norma
Lo strumento genera braille italiano in grado 1, con segno di numero e maiuscole, rispettando le vocali accentate. Per la stampa in rilievo ufficiale consigliamo la revisione di un trascrittore. Vedi l’alfabeto, i numeri e la tabella stampabile.
Fonti autorevoli
Per le regole ufficiali, il riferimento è la UIC e la Biblioteca Italiana per i Ciechi, che pubblicano la documentazione normativa usata da trascrittori ed educatori.
FAQ
Chi definisce le norme del braille italiano?
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UIC), insieme alla Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”.
Il braille italiano rappresenta le lettere accentate?
Sì. La norma prevede segni per le vocali accentate, oltre al segno di numero e di maiuscola.